Pasta fritta, calamari “strinati” e salsa piccantissima

Vota la ricetta!

    • Voto ricetta
    • Porzioni
    • Persone
    • Tempo totale
    • Minuti

  • 600 gr di calamari o totani piccoli
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine
  • timo al limone
  • per la salsa:
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 peperoncino
  • 6 pomodoro ramato
  • 1 peperone rosso
  • 1 cucchiaio d'aceto
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine
  • per la pasta:
  • 50 gr di farina 00
  • 100 gr di semola rimacinata
  • 1 albume
  • qb acqua
  • 1 pizzico di sale

Cominciate impastando tutti gli ingredienti della pasta fino ad ottenere una massa soda. Chiudetela con la pellicola e lasciatela riposare.

Passate alla pulizia del pesce eliminando il becco, l’osso, le interiore ed infine gli occhi. Sciacquateli bene e asciugateli. Passate alla salsa frullando tutti gli ingredienti insieme e poi setacciatela. A questo punto regolatela di sale e di pepe. Mi raccomando dovrà essere acida il giusto per sgrassare il fritto, ma soprattutto piccante…tanto piccante!!!

Una volta che la pasta avrà riposato stendetela fina, non molto, circa 3 mm, e friggetela in olio ben caldo. Se durante la frittura con un cucchiaio verserete in continuazione l’olio sopra ai dischi di pasta essi si gonfieranno risultando croccanti fuori e vuoti dentro, ottimi per essere farciti.

Non vi rimane che cucinare il pesce in una padella antiaderente a fuoco altissimo, dovranno abbrustolirsi fuori e rimanere teneri e succosi dentro. Unico condimento durante la cottura sarà sale, pepe e poco olio.

Siete pronti, scolate su carta assorbente i dischi di pasta e quando si saranno intiepiditi li taglierete a metà farcendoli con il pesce. Guarnite con il timo al limone e servite.

Ricette correlate